La famiglia di Eleonora Guidi ha chiesto una nuova perizia su Lorenzo Innocenti, il compagno indagato per l’omicidio della donna, uccisa a 34 anni a Rufina, in provincia di Firenze. Le avvocate Solange Marchignoli ed Esther Lettieri hanno depositato un dossier con alcuni filmati dell’uomo e una lettera del sindaco Daniele Venturi, che riporta le preoccupazioni raccolte tra gli abitanti.
Pericolosità sociale
La richiesta riguarda la capacità di partecipare al processo, la pericolosità sociale e l’adeguatezza della misura di sicurezza. Il procedimento per omicidio aggravato è sospeso: due perizie hanno stabilito che Innocenti non è in grado di prendervi parte coscientemente a causa delle lesioni ai lobi frontali riportate quando, dopo l’aggressione alla compagna, si gettò dalla finestra.
Il Gip si riserva
Il gip Alessandro Moneti si è riservato di disporre una nuova perizia in incidente probatorio e ha trasmesso l’istanza alla pm Ornella Galeotti, titolare dell’inchiesta.
Le legali della famiglia chiedono di riesaminare il quadro clinico dell’indagato e la misura applicata da oltre un anno. Il punto centrale resta la possibilità che Innocenti comprenda il procedimento e vi partecipi consapevolmente, condizione finora esclusa dagli accertamenti.
I filmati
I filmati depositati risalgono alla scorsa estate e mostrano situazioni diverse. In una ripresa Innocenti corre per ripararsi dalla pioggia; in un’altra sembra avere difficoltà nei movimenti e appare disorientato. Un ulteriore video lo ritrae mentre consulta il cellulare.
I fatti
L’omicidio risale all’8 febbraio 2025. Eleonora Guidi fu colpita con 24 coltellate davanti al figlio di un anno e mezzo. Innocenti tentò poi il suicidio gettandosi dalla finestra dell’abitazione.