E’ stata identificata la donna di 40 anni italo-venezuelana deceduta in seguito alla strage ferroviaria avvenuta in Spagna.
Daniela Millan Parlanti, originaria di Caracas ma la cui famiglia proviene da Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, è tra le 69 vittime della tragedia di Urda, nella provincia spagnola di Toledo.
Il suo corpo è stato individuato tra i resti dei convogli coinvolti nella collisione.
La sua identità è stata ufficialmente confermata lunedì 2 novembre, chiudendo un’attesa drammatica per i familiari.
Aveva preso un treno per lavoro, senza poter immaginare che quel viaggio verso Siviglia sarebbe stato l’ultimo.

Daniela viveva a Madrid, dove negli anni aveva costruito la propria vita affettiva e professionale.
Tra il 2004 e il 2008 aveva frequentato l’Università Centrale del Venezuela, dove si era laureata in tecnologia cardiopolmonare.
Successivamente si era specializzata nel campo degli ultrasuoni, diventando ecocardiografista, una professionista impegnata nell’utilizzo delle tecnologie diagnostiche per la salute del cuore.
Il giorno della tragedia Daniela era partita da Madrid diretta a Siviglia per una trasferta di lavoro.

A permettere alla famiglia di ricostruire i suoi ultimi spostamenti era stato un dettaglio apparentemente ordinario: il biglietto ferroviario recuperato nella sua casella di posta elettronica.
La prenotazione indicava il primo vagone dell’Ave, il treno ad alta velocità diretto verso la città andalusa, e il posto numero 9.
Da quel momento, per i familiari, era iniziata un’attesa straziante.