Una busta di plastica piena di psicofarmaci. Tanto basta a squarciare l’illusione di essere al sicuro.
Dentro gli agenti della Questura di Siena trovano due confezioni di Fentanyl, il potente oppioide sintetico, e una scatola di un farmaco a base di paracetamolo e codeina, sostanza quest’ultima sottoposta alla normativa sugli stupefacenti.

È il 17 ottobre quando un 22enne viene fermato nel centro storico della città del Palio.
Gli accertamenti, con la perquisizione al suo domicilio, confermano l’allarme.
Vengono trovati una modica quantità di Lsd e un bilancino di precisione.
Un’ottantina le confezioni di psicofarmaci sequestrate.

L’arresto dell’uomo è per detenzione a fini di spaccio.
C’è chi lo assume consapevolmente, ma anche chi lo fa senza saperlo.
Perché sempre più spesso viene utilizzato come sostanza da taglio.

Viene impiegato per potenziare l’effetto di eroina, cocaina, metanfetamine e perfino di compresse contraffatte approvate apparentemente come farmaci d’uso comune.
Sono sufficienti appena due o tre milligrammi della sostanza, ovvero l’equivalente di pochi granelli di sale, per provocare il blocco dei muscoli respiratori con conseguente soffocamento e morte.