indagini in corso

Malori in una Rsa di Prato, 14 persone coinvolte: si indaga anche su un decesso

Dieci ospiti e quattro operatori hanno accusato disturbi gastrointestinali dopo cena. Sette persone sono state portate in ospedale. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo la morte di un anziano di 94 anni

Malori in una Rsa di Prato, 14 persone coinvolte: si indaga anche su un decesso

Quattordici persone si sono sentite male nella notte tra martedì e mercoledì nella Rsa Casa Serena, a Mezzana, frazione di Prato. Dieci ospiti e quattro dipendenti hanno manifestato nausea, vomito e altri disturbi gastrointestinali dopo aver cenato con pesce e verdure.

Sette persone sono state accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Gli altri sono stati assistiti direttamente nella struttura, gestita dalla parrocchia di San Pietro Mezzana.

Nelle stesse ore è morto un ospite di 94 anni. Gli investigatori stanno cercando di capire se il decesso possa essere collegato ai malori. La Procura di Prato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Sulla morte dell’anziano sarà eseguita un’autopsia.

Accertamenti su pasti e ambienti

L’Asl Toscana Centro ha avviato verifiche per individuare l’origine dei disturbi. Gli ispettori hanno raccolto le testimonianze del personale e prelevato campioni di acqua e alimenti. Sono stati controllati anche la cucina e gli spazi comuni.

Al vaglio degli inquirenti ci sono la preparazione e la conservazione dei pasti, oltre alle modalità di lavaggio degli alimenti. Tra le ipotesi, un’intossicazione alimentare oppure un’infezione virale.

La Diocesi di Prato riferisce che ospiti e dipendenti sono stati sottoposti a tamponi. I campioni saranno analizzati in laboratorio. I primi risultati sono attesi nei prossimi giorni.

Il precedente nelle Rsa fiorentine

Il caso riporta alla memoria il focolaio di gastroenterite che, nel febbraio 2025, colpì quattro residenze per anziani tra Firenze e provincia. Furono coinvolti 114 ospiti su 173. Tre persone, di 80, 88 e 89 anni, morirono.

L’inchiesta ipotizzò un possibile legame con il centro di cottura che riforniva le strutture. Secondo i consulenti della Procura, l’infezione mortale sarebbe stata causata dal batterio Clostridium perfringens. Gli accertamenti riguardarono anche la tempestività dei soccorsi.

L’amministratore delegato di Sereni Orizzonti e la responsabile della Rsa di Pelago furono indagati per omicidio colposo e lesioni colpose. Le responsabilità sono ancora da accertare. L’azienda aveva respinto l’ipotesi di contaminazioni o anomalie nelle procedure.