DISSERVIZI RETE

Marradi e Palazzuolo senza rete: Barabotti presenta un’interrogazione al Ministero

Il parlamentare sollecita l'apertura di un tavolo tecnico per risolvere i ripetuti guasti a telefonia e fibra nei territori montani

Marradi e Palazzuolo senza rete: Barabotti presenta un’interrogazione al Ministero

Ieri, giovedì 5 novembre 2026, il deputato della Lega Andrea Barabotti ha inviato una nota formale al Ministro delle Imprese e del Made in Italy per denunciare i continui guasti alle infrastrutture di comunicazione nei comuni montani dell’Alto Mugello. Le problematiche riguardano in particolare i territori di Marradi e Palazzuolo sul Senio, interessati da mesi da prolungate interruzioni del segnale della telefonia mobile e della connessione internet in fibra ottica.

Il parlamentare ha ricostruito la cronologia dei disservizi patiti dai residenti delle due località toscane, evidenziando le ricadute sulla vita quotidiana dei cittadini e delle attività economiche locali.

“Ho scritto al Ministro delle Imprese e del Made in Italy per chiedere un intervento sulle interruzioni di telefonia e connessione che da mesi colpiscono Marradi e Palazzuolo sul Senio”.

Un’emergenza infrastrutturale che minaccia la sicurezza e i servizi essenziali

Nel dettaglio della segnalazione, il politico ha ricordato gli episodi più critici registrati di recente sul territorio collinare e montano.

“Ad agosto Palazzuolo e diverse località di Marradi sono rimaste per oltre trentasei ore senza fibra e senza il segnale di alcuni operatori mobili, senza che ai Comuni venissero comunicate né la causa né la durata del guasto. Da inizio novembre la fibra a Marradi è di nuovo interrotta e alcune frazioni sono senza copertura telefonica da settimane. In alcune zone la fibra è posata ma il servizio non è ancora attivo”.

Barabotti si è soffermato sulle conseguenze che l’isolamento telematico comporta per le comunità residenti in zone periferiche, dove l’assenza di segnale ostacola persino le chiamate d’emergenza.

“In montagna restare senza telefono e senza connessione significa non poter chiamare i soccorsi con sicurezza, non accedere ai servizi sanitari online, perdere giornate di lavoro e di studio, mettere in difficoltà famiglie e imprese. Per territori che già lottano contro lo spopolamento, ogni giorno di isolamento pesa sulla scelta di restare”.

La richiesta di un tavolo tecnico con operatori ed enti locali

Per superare la fragilità della rete nell’Alto Mugello, il parlamentare Andrea Barabotti ha proposto l’istituzione di un confronto permanente tra gli enti governativi, i gestori telefonici e gli amministratori locali.

“Al Ministro ho chiesto di sollecitare i soggetti coinvolti perché il servizio sia ripristinato in tempi certi e perché la rete dell’Alto Mugello diventi più affidabile, così che un singolo guasto non isoli più interi Comuni. Ho proposto anche un tavolo tecnico con i gestori e le amministrazioni locali, al quale sono pronto a partecipare. I cittadini della montagna hanno gli stessi diritti di chi vive in città”.

La sollecitazione mira a garantire standard di connettività equivalenti a quelli dei centri urbani, contrastando lo spopolamento delle aree interne e garantendo la piena operatività dei presidi sanitari e dei servizi di soccorso pubblico.