Nel settore pelletteria

Amiata, chiesto il tavolo di crisi per un’azienda con 130 dipendenti

Il settore non è in crisi ma va registrata la mobilitazione dei sindacati

Amiata, chiesto il tavolo di crisi per un’azienda con 130 dipendenti

E’ in ripresa il settore pelletteria, in Toscana.

La crisi

Ciononostante, in una pelletteria di Abbadia San Salvatore (Siena) è stato aperto il tavolo di crisi: la ditta occupa centotrenta dipendenti. A chiederlo – come riporta La Nazione – sono stati i sindacati,  preoccupati da segnali sulla tenuta gestionale dell’azienda in questione.

Tanti occupati

La crisi colpisce le singole aziende, non il settore. Che non naviga a gonfie vele ma – come detto -regge. E l’imprenditoria locale conta sulla tenuta di questo settore che detiene un elevato numero di occupati. È la principale fonte di lavoro non solo per Abbadia San Salvatore, dove di pelletterie ne sono state aperte diverse, ma in tutta la zona amiatina.

La zona amiatina

A Piancastagnaio (Grosseto), da dove questa attività ha mosso i primi passi, c’è il più elevato numero di aziende e di occupati. Pian piano il settore si è espanso anche ad Abbadia dove l’azienda oggi in crisi, è stata quella più pratica a lavorare commesse per svariati milioni di euro.