Un luogo protetto a misura di bambino nel quale accogliere i piccoli pazienti e i loro familiari per affrontare le emergenze pediatriche in modo efficace e meno traumatico. È la Stanza Procedurale, aperta all’interno del Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale San Donato di Arezzo e tecnologicamente attrezzata per eseguire procedure urgenti che richiedono analgo-sedazione, come nel caso di riduzione di fratture, sutura di ferite complesse e altri interventi diagnostici o terapeutici che possono provocare dolore e stress nei piccoli pazienti.
L’analgo-sedazione oggi è considerata uno standard di qualità nei pronto soccorso pediatrici più avanzati.
Voluta dal dr Marco Martini, direttore UOC Pediatria del presidio ospedaliero aretino, la stanza è stata realizzata grazie al contributo economico di alcune imprese e associazioni del territorio e allestita sotto la supervisione dell’ufficio tecnico della Asl Toscana sud est.
Stamani l’inaugurazione alla presenza del direttore generale Marco Torre, della direttrice sanitaria Barbara Innocenti e dei direttori delle strutture di Terapia intensiva e rianimazione, Pronto soccorso, Anestesia pediatrica, Ortopedia, Chirurgia, Dermatologia, e di altre specialità che collaborano ogni giorno nella gestione delle urgenze pediatriche.
Le pareti della stanza procedurale riproducono un mondo marino nel quale spiccano il blu intenso delle profondità e pesci multicolore. Alla parete le bocchette e i dispositivi per la respirazione, l’erogazione di ossigeno, di aria medicale e di gas impiegati per la sedazione cosciente oltre ai sistemi di monitoraggio clinico: impianti grazie ai quali è possibile trattare il bambino direttamente in Pronto soccorso pediatrico evitando, quando possibile, il trasferimento in sala operatoria riducendo tempi di attesa, dolore, paura e disagio e permettendo ai medici di eseguire manovre potenzialmente traumatiche, garantendo sicurezza clinica e una migliore collaborazione del paziente.
“La vera innovazione di questo progetto – sottolinea il dottor Marco Martini, direttore della Pediatria – è aver creato uno spazio dedicato all’analgo-sedazione procedurale e alla gestione delle urgenze pediatriche, dove il bambino può ricevere cure specialistiche in un ambiente protetto e pensato per le sue esigenze. Procedure che già effettuavamo nel nostro Pronto Soccorso Pediatrico trovano oggi una collocazione specifica, dotata delle attrezzature necessarie e progettata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza. Ogni anno registriamo circa 10.000 accessi e questa nuova stanza ci consente di elevare ulteriormente la qualità dell’assistenza offerta ai nostri piccoli pazienti. Un ringraziamento speciale va alle imprese e alle associazioni che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto”.
“La Stanza procedurale – dice il direttore generale Asl Tse Marco Torre – è un supporto fondamentale per la gestione dei piccoli pazienti e rappresenta un passo avanti nell’organizzazione dell’emergenza-urgenza pediatrica che alleggerisce il lavoro dei pronto soccorso attraverso uno spazio adeguato ai piccoli pazienti, grazie alla presenza di personale dedicato della pediatria e appositamente formato per trattare con i piccoli pazienti.
Questo significa percorsi più appropriati, maggiore sicurezza, minore impatto emotivo sui bambini e utilizzo più efficiente delle risorse ospedaliere. Il mio grazie va alle imprese e alle associazioni che hanno contribuito alla creazione di questo spazio”.