Omicidio nella notte di Halloween ad Arezzo. Il cadavere di un uomo di 61 anni è stato ritrovato nella zona industriale di San Zeno, al confine con il comune di Civitella della Chiana, nei pressi del ristorante La Torretta.
Chi era la vittima
La vittima è Luciano Buonfiglio, 61 anni, nato a Milano e residente a Castiglion Fiorentino dove viveva da tempo: lascia tre figli. Consulente per un’azienda di energia e comunicazioni, sposato e separato, padre di tre figli, si ricorda di lui l’impegno nella battaglia contro la centrale a biomasse che doveva sorgere nella prima decade degli anni Duemila nell’area dell’ex zuccherificio castiglionese
Movente da ricostruire
Indaga la polizia, ma per ora i particolari sono scarni. Nella notte il primo sopralluogo del Pm di turno alla procura di Arezzo, che ha poi autorizzato la rimozione del cadavere, trasportato all’obitorio dell’ospedale San Donato, dopo i primi rilievi della polizia scientifica. Ignoto al momento il movente del delitto, compiuto probabilmente con un bastone o comunque con un’arma contundente.
Cranio fracassato
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione mortale sarebbe avvenuta intorno alla mezzanotte, probabilmente nello stesso luogo del ritrovamento. L’uomo sarebbe stato colpito violentemente alla testa con un oggetto contundente, che non è ancora stato recuperato.
Dopo la segnalazione, sul posto è intervenuto il personale del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La Polizia scientifica ha eseguito rilievi approfonditi alla ricerca di elementi utili a ricostruire la dinamica dell’omicidio.