Ancora orrore: un’altra donna vittima di femminicidio: questa volta teatro della tragedia è un viadotto dell’autostrada A1, sulla Panoramica, tra Croci di Calenzano e Barberino del Mugello, direzione Bologna. E’ accaduto nel pomeriggio di giovedì 3 settembre.
Federico Vella, 36 anni, ha lanciato dal cavalcavia l’ex compagna Lorena Isceri, 45 anni, per poi togliersi la vita gettandosi nel vuoto.
Da una prima ricostruzione la donna sarebbe stata aggredita, picchiata dall’uomo che poi l’avrebbe rapita legata e caricata di forza nel bagagliaio dell’auto.
Il rapimento sarebbe avvenuto in zona Rifredi. Poi la fuga in auto, lungo l’autostrada in direzione Bologna.
Il 36enne si è fermato a un cavalcavia, ha lanciato la donna e infine si sarebbe gettato a sua volta.
Negli ultimi istanti la donna, intuendo costa stava per succederle, mentre era in rinchiusa e legata macchina, ha chiamato il 112 provando anche a dare la sua posizione con il cellulare. E’ riuscita anche a chiamare un amico.
La sala operativa della Questura si è messa immediatamente in moto: gli agenti si sono messi subito sulle tracce dell’auto, ma probabilmente, sentendosi in trappola, l’uomo ha ucciso la donna e ha deciso poi di farla finita. Gli agenti sono arrivati sul posto quando la tragedia si era già consumata.
Il 36enne poco prima di mettere in essere il folle piano aveva postato una storia su Instagram con il testo “Addio a tutti”; un messaggio chiaro, che lascia pensare a una premeditazione, ma è presto per stabilirlo.
I due si erano separati a metà agosto.
Il 13 agosto l’uomo aveva postato un lungo video, con una serie di foto della coppia: una sorta di omaggio d’addio e una frase finale: “Sarò tuo anche se non posso più esserlo”. Poco più di due settimane dopo da quel post, la tragedia.
Impiegato di autonoleggio lui, con un lavoro nella farmaceutica per animali lei, sul profilo Instagram di Vella non si contano le foto della loro relazione: viaggi, cene, risate, giornate al mare.
Poi l’incantesimo finisce, l’idillio si rompe con l’annuncio intorno a Ferragosto su Instagram.
Ora gli inquirenti devono ricostruire cosa sia accaduto tra quel post e il giorno della tragedia , quando Vella, forse per un chiarimento o forse solo per parlarle ancora, le avrebbe dato un ultimo appuntamento durante il quale l’avrebbe sequestrata allontanandosi da Firenze per sempre.