Il rapporto tra natura e salute c’è. Per questo le prospettive della terapia forestale sono stati al centro dell’incontro “Gli alberi e le foreste: linfa vitale per il benessere”, organizzato dalle associazioni Auser La Sartoria e Atto Primo, che si è svolto venerdì 16 ottobre nella sala polivalente L. Baldini di Vaiano. Circa settanta persone hanno partecipato all’iniziativa, che ha permesso di approfondire anche il progetto promosso dal Comune di Cantagallo per valorizzare il patrimonio naturale della Riserva Acquerino Cantagallo. All’incontro sono intervenuti il vicesindaco Giulio Bellini, l’assessore alla Sanità e al Sociale Dimitri Becheri e Alessandro Bottacci, dottore forestale, già direttore del Parco delle foreste casentinesi e socio ordinario dell’Accademia italiana di scienze forestali.
«Le associazioni Auser e Atto Primo hanno organizzato un incontro dedicato alla terapia forestale, un tema che unisce il benessere delle persone alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale – sottolinea l’assessore Dimitri Becheri –. Insieme al professor Alessandro Bottacci, agronomo e dottore forestale, ho avuto il piacere di presentare alla cittadinanza il percorso avviato dalla nostra amministrazione su questo tema. Dopo i due convegni locali, del 2025 e di quest’anno, adesso si pone l’esigenza di “mettere a terra” il frutto di molta ricerca, contribuendo allo sviluppo di percorsi di salute pubblica. La Regione, attraverso il Centro regionale di Medicina integrata, sta elaborando un tavolo di lavoro, a partire dalle esperienze che sul territorio toscano si stanno moltiplicando in merito all’approccio nature-based».
«La Riserva Acquerino Cantagallo è un’area di grande pregio naturalistico e offre un contesto particolarmente significativo per approfondire il rapporto tra ambiente, salute e qualità della vita – prosegue Becheri –. In particolare, una zona boschiva nei pressi di Cascina di Spedaletto è già stata certificata per le terapie forestali: un importante riconoscimento e una concreta opportunità per il territorio. L’incontro è stato un momento prezioso di informazione e confronto, che ci permette di far conoscere le potenzialità della terapia forestale e di proseguire nel lavoro di valorizzazione della Riserva e delle sue risorse».
A sottolineare il valore dell’iniziativa e la risposta della cittadinanza è anche il vicesindaco Giulio Bellini.
«Siamo profondamente grati alla Sartoria Auser e all’associazione Atto Primo per avere organizzato questa serata di promozione e divulgazione sui temi della terapia forestale e della protezione del nostro patrimonio naturalistico. Con la partecipazione numerosa di oltre 70 persone, l’incontro ha offerto l’opportunità di conoscere più da vicino il rapporto tra foresta e salute, approfondendo le prospettive del progetto promosso dal Comune di Cantagallo. L’interesse delle associazioni e dei cittadini della Valbisenzio dimostra quanto questi temi siano sentiti e quanto sia importante continuare a lavorare insieme per valorizzare le straordinarie risorse naturali del nostro territorio. È un incoraggiamento a proseguire lungo il percorso avviato, facendo della nostra montagna un luogo sempre più capace di coniugare tutela dell’ambiente e benessere delle persone».