È stata respinta dal gup Raffaella Poggi la richiesta di patteggiamento a 4 anni per omicidio stradale avanzata dalla difesa dell’imputato nell’ambito del procedimento penale per la morte di Valentina Tolomei, la diciassettenne di Paganico (frazione del comune di Lucca) che venne travolta e uccisa nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2025 sulla via Romana da un automobilista trovato positivo ad alc. Il giudice l’ha ritenuta non congrua.
A febbraio il processo
Il patteggiamento era stato chiesto dai legali di Michele Malacarne, 30 anni, di Porcari, impiegato nel settore informatico in un’azienda del cartario a Carraia, trovato positivo ad alcol e droga dopo l’incidnete. Nell’udienza di oggi, martedì 13 ottobre, è stata dunque accolta la richiesta dei legali dei familiari di Valentina e si andrà al processo, già calendarizzato a febbraio 2027.
Invalidato l’accordo con la Procura
La Procura aveva trovato l’accordo sulla pena di 4 anni di reclusione avanzata dalla difesa, ma il caso aveva fatto molto discutere e c’era attesa per la valutazione del giudice. Nei confronti dell’imputato è scattato dunque il rinvio a giudizio di fronte al tribunale collegiale.
Le manifestazioni
Fuori dal tribunale tanti amici della sfortunata ragazza hanno atteso notizia mostrando striscioni e magliette dedicate a Valentina: “Giustizia per Valentina – Certezza della pena per l’omicidio stradale”.
Pochi mesi fa, invece, la comunità di Paganico si era ritrovata per ricordare quello che avrebbe dovuto essere il diciottesimo compleanno di Valentina. La sua scuola, il liceo Paladini, organizzò in sua memoria un convegno sulla sicurezza stradale, la comunità parrocchiale di Capannori Centro una fiaccolata.