Sono state temporaneamente sospese le ricerche di Miah Billal, il 45enne che nell’aprile del 2020 uccise la figlioletta di 4 anni. L’uomo si è allontanato lo scorso 2 agosto dalla struttura per adulti inabili Podere Modello di Castiglion Fiorentino dove si trovava in regime di libertà vigilata.

La decisione di interrompere le ricerche è stata assunta dalla Prefettura di Arezzo dopo giorni di operazioni condotte senza soluzione di continuità e al termine di una valutazione condivisa con tutti gli enti e le strutture operative coinvolte nel dispositivo.
Dell’uomo non sono finora emersi elementi tali da consentirne l’individuazione, nonostante l’imponente attività messa in campo nell’ambito del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse.

Oltre 200 operatori, tra Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Locale di Castiglion Fiorentino, 118, Volontariato di Protezione Civile e cacciatori, hanno setacciato minuziosamente le zone individuate dalle indagini. L’area è stata battuta anche grazie all’ausilio di elicotteri, droni e unità cinofile.
La sospensione disposta dalla Prefettura non chiude affatto il caso: restano operative le attività di coordinamento e il monitoraggio di qualsiasi nuovo indizio o avvistamento.
Il Prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, ha infatti chiarito: “Sebbene le ricerche sul campo vengano temporaneamente sospese, l’attenzione delle istituzioni nei confronti di questa vicenda resta alta e ogni nuovo elemento utile sarà attentamente valutato per la riattivazione del dispositivo di ricerca”.