decisivo dialogo con militare

Chiama il 112 e annuncia il gesto estremo, salvato da un carabiniere di Cecina al telefono

Momenti di tensione a Donoratico. L'uomo, in forte stato di crisi, si trovava vicino ai binari della stazione

Chiama il 112 e annuncia il gesto estremo, salvato da un carabiniere di Cecina al telefono

Ha chiamato il 112 mentre si trovava vicino ai binari della stazione di Donoratico. Deciso a farla finita.

Dall’altra parte del telefono un carabiniere della centrale operativa di Cecina ha capito subito che non si trattava di un normale intervento di emergenza e ha iniziato a parlare con lui, cercando prima di tutto di tenerlo al telefono.

L’uomo, un quarantenne residente fuori provincia e alle prese con una difficile situazione personale, ha raccontato il proprio stato di sofferenza mentre in sottofondo si sentivano gli annunci della stazione ferroviaria.

Il militare ha scelto allora di puntare tutto sul contatto umano, invitandolo ad allontanarsi dai binari e a continuare a parlare.

“Fidati di me”, gli ha ripetuto più volte durante la conversazione, assicurandogli ascolto e disponibilità ad aiutarlo.

Poi la richiesta più importante: “Vieni via dalla stazione”.  E ancora “mi puoi raccontare tutto quello che vuoi”.

Per convincerlo a non compiere il gesto estremo, il carabiniere ha deciso anche di raccontare alcune proprie difficoltà personali.

“Anch’io ho avuto problemi”, gli ha confidato, prima di aggiungere la frase che avrebbe contribuito a far cambiare idea al quarantenne: “Ci si può rialzare”.

Minuto dopo minuto l’operatore lo ha accompagnato a distanza verso la vicina caserma dei carabinieri di Donoratico, chiedendogli di raggiungere il portone d’ingresso mentre una pattuglia si preparava ad accoglierlo.

“Dammi due minuti”, gli ha detto mentre coordinava l’intervento dei colleghi sul posto.

Poco dopo l’uomo è stato preso in carico dai militari della stazione e affidato al personale del 118. La vicenda si è così conclusa senza conseguenze grazie alla prontezza dell’intervento e alla capacità del carabiniere di trasformare una telefonata di emergenza in un dialogo capace di evitare una tragedia.