Fuori porta

La Costa di Poppi si è rifatta il look nel segno dell’accessibilità

L'antico camminamento medievale di pellegrini e mercanti torna oggi ad accogliere turisti e camminatori.

La Costa di Poppi si è rifatta il look nel segno dell’accessibilità

Accessibilità universale, valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Sono le parole chiave che hanno guidato il Comune di Poppi nel realizzare il recupero dell’antica viabilità della Costa. Circa 200 dei 300 metri del camminamento storico, sono tornati ad accogliere viandanti grazie alla pavimentazione in pietra con un completo recupero dei materiali; punti accessibili con arredi inclusivi anche per la fruizione dei punti panoramici; staccionate e corrimano in ferro battuto sulle parti in muratura. 

Le origini del nome. La Costa è il toponimo dell’antica via medievale in pietra che collega la zona di Ponte a Poppi e il fiume Arno con il centro storico e il Castello. Questa anticamente era la via principale e più diretta usata dai pellegrini e dai mercanti per salire al paese e risale al 1200, epoca in cui fu fortificato il borgo e creata la cinta muraria. 

Da oggi cittadini e turisti potranno godere delle bellezze che offre questo camminamento, conoscere la storia del luogo camminando, fermarsi per prendere fiato o accogliere un tramonto, in uno dei luoghi più sorprendenti del centro storico di quello che è uno dei borghi più belli d’Italia.

Si è trattato di un intervento di grande valore storico, culturale ma anche sociale – commenta il Sindaco Federico Lorenzoni che continua: “l’intervento ha comportato un miglioramento della pavimentazione con materiali compatibili con l’ambiente e la sicurezza pedonale, l’installazione di arredi inclusivi e sedute ergonomiche. Sicurezza e accessibilità pedonale del tracciato per tutte e tutti che hanno consentito a questo percorso antico di diventare anche un progetto sociale di accessibilità universale ai luoghi dell’arte. Ringrazio sentitamente il dottor Alberto Zanobini dirigente regionale, gli uffici del comune e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto di pregio che, insieme a quello dell’ascensore al Castello dei Conti Guidi, fa del nostro borgo un luogo che per tutti”.

L’intervento è stato realizzato grazie a un investimento di 135 mila euro di cui 100 mila ottenuti grazie alla partecipazione al Bando Toscana Accessibile della Regione.

L’Amministrazione di Poppi, nel giorno delle celebrazioni della Liberazione, ha inoltre, inaugurato il restauro conservativo del Monumento ai caduti civili, vittime del mortaio tedesco del 1944, che si trova nel luogo dell’accaduto cioè proprio sull’antico camminamento che collega il centro storico a Ponte a Poppi. Una pietra della memoria molto importante per la comunità.