Alle scuderie del Quirinale

La grande mostra sul Pontormo a Roma, opera in prestito da San Michele

Dalla città natale dell'artista saranno inviate le tavole dei San Giovanni Evangelista e San Michele Arcangelo, dipinte attorno al 1519 per i suoi concittadini

La grande mostra sul Pontormo a Roma, opera in prestito da San Michele

Non poteva mancare un’opera custodita nella chiesa di San Michele per la mostra monografica dedicata al Pontormo, in programma dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 alle prestigiose Scuderie del Quirinale di Roma, curata da Cristina Acidini affiancata da un prestigioso comitato scientifico composta da Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani. Oggetto del prestito saranno le tavole dei San Giovanni Evangelista e San Michele Arcangelo, dipinte attorno al 1519 per i suoi concittadini.

L’opera nella quale si possono cogliere quegli elementi che fanno di Pontormo uno dei principali interpreti della maniera moderna sarà in mostra con alcuni dei principali capolavori dell’artista provenienti da tutto il mondo: dalla celebre Visitazione realizzata per la chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano, alle opere provenienti dalla Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello di Firenze, dall’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, al Louvre e alla National Gallery di Londra oltre che dai musei d’oltreoceano come il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery of Art di Washington, l’Art Institute di Chicago e il Getty Museum di Los Angeles.

Prima di giungere a Roma, le due tavole empolesi sono state sottoposte a un importante intervento di restauro che si concluderà poco prima dell’inaugurazione della mostra.

Le dichiarazioni. “Non ci dobbiamo stupire se le opere di Jacopo Carucci continuano il giro del mondo – commenta l’assessore alla Cultura di Empoli, Matteo Bensi data la portata innovativa e di ispirazione che il Pontormo ha avuto nei secoli successivi. Uno dei nostri concittadini più famosi sarà protagonista di una mostra monografica realizzata in un luogo iconico come le Scuderie del Quirinale e Empoli non può che esserne fiera, anche per aver contribuito con un’opera significativa per completare il quadro d’insieme di questo grande Maestro del Cinquecento”.

“Come parroco – afferma don Leonardo Guerri, amministratore parrocchiale in San Michele a Pontorme – sono contento di questa apertura in ambito culturale, perché questa opera è oggetto di culto e nasce per mettersi in rapporto con Dio. Da quando mi sono insediato a Pontorme, da settembre del 2025, mi è piaciuto il rapporto tra Comune, parrocchia e la comunità che ha dato vita a appuntamenti belli come l’apertura gratuita di Casa Pontormo e della chiesa di San Michele per far confluire tante persone in una realtà civile e religiosa come questa”.