ecco cosa cambia

Caldo e sicurezza sul lavoro, la Toscana estende le tutele fino a fine settembre

Rinnovato il divieto di attività all'aperto nelle fasce orarie più critiche per edili, agricoltori e cavatori a fronte del rischio termico persistente

Caldo e sicurezza sul lavoro, la Toscana estende le tutele fino a fine settembre

La protezione dei lavoratori contro le temperature estreme prosegue per tutto il mese di settembre. La Regione Toscana ha stabilito di prolungare l’efficacia delle misure di prevenzione per sostenere chi opera nelle mansioni maggiormente esposte ai pericoli dei colpi di calore, lasciando inalterate le garanzie già introdotte all’inizio della stagione estiva.

Sospensione delle attività dalle 12.30 alle 16

La disposizione stabilisce la sospensione delle attività manuali tra le 12.30 e le 16 nei settori dell’edilizia, dell’agricoltura e dell’estrazione in cava. La limitazione scatta esclusivamente nelle giornate in cui i sistemi di monitoraggio Inail e Cnr rilevano un livello di criticità elevato per i compiti ad alto sforzo fisico svolti all’aperto.

Oltre al blocco orario nei comparti più a rischio, restano valide le direttive regionali volte a guidare le aziende nella gestione dello stress termico. Tali indicazioni raccomandano una pianificazione del lavoro flessibile, con la preferenza per i turni diurni meno caldi, l‘allestimento di aree ombreggiate, la disponibilità costante di acqua e l’introduzione di pause periodiche per permettere il recupero e l’acclimatazione del personale, sia nei cantieri sia nei locali al chiuso privi di condizionamento.

L’estensione del provvedimento ha raccolto il favore dei rappresentanti sindacali, che sollecitano tuttavia l’applicazione delle cautele anche a professioni escluse dai divieti diretti, come i recapiti postali.

La richiesta rivolta alle istituzioni è quella di superare la logica dell’emergenza stagionale, definendo normative stabili e una riorganizzazione strutturale delle mansioni in grado di fare fronte a un fenomeno climatico ormai ricorrente.