La Digos di Firenze ha smantellato un gruppo social di stampo neonazista e suprematista su Telegram,
Le accuse
Sono stati perquisiti un 19enne di seconda generazione e due minorenni italiani residenti nel territorio fiorentino. I tre, amministratori della “piazza” virtuale caratterizzata da un logo con sole nero e svastica, sono ora accusati di istigazione a delinquere con l’aggravante della discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Le indagini e il sequestro dei dispositivi
Dalle indagini e dall’analisi delle chat è infatti emerso che il gruppo diffondeva messaggi di stampo antisemita, razzista e di negazione dell’Olocausto, inneggiando al ritorno delle leggi razziali ed esortando gli iscritti a compiere atti di violenza, aggressioni e a colpire luoghi di culto ebraici.
I dispositivi elettronici dei tre giovani sono stati sequestrati e gli inquirenti – coordinati dalla Dda fiorentina e dalla procura dei minori – sono ora al lavoro per identificare le decine di partecipanti alla rete online.
I precedenti
Recentemente la Digos fiorentina operato sul fronte della sicurezza altri interventi, tra cui il fermo a fine agosto di un 41enne giordano ricercato per terrorismo internazionale e l’arresto, nello scorso mese di maggio, di un 15enne ritenuto vicino all’Isis e pronto a colpire obiettivi sensibili.