Tradita e poi sanzionata e licenziata dal marito, in fase di separazione, dall’azienda in cui ha lavorato per circa 20 anni, si rivolge al Tribunale di Firenze e chiede 600 mila euro di risarcimento, ma il giudice gliene concede 50 mila. La vicenda è stata ricostruita dal Corriere Fiorentino.
Le richieste
La coppia fiorentina, al centro di questo vicenda umana e giudiziaria, lavorava insieme da due decenni, in una piccola azienda cittadina che opera nel settore della moda. Secondo il racconto della donna al giudice, lui nel 2021 avrebbe iniziato una relazione extraconiugale e successivamente, essendo anche amministratore unico della società, prima l’avrebbe sanzionata senza motivo per poi licenziarla, dopo l’inizio della convulsa fase di separazione.
La decisione
La decisione del Tribunale però ha riconosciuto una cifra molto inferiore rispetto alla richiesta dei legali della donna.