Arte e ambiente

La meccanica divina della natura in mostra a Palazzo Vecchio

Le opere di Davide Puma sono un dialogo tra Rinascimento e cambiemento climatico

La meccanica divina della natura in mostra a Palazzo Vecchio

Un’oasi verde nel cuore di Firenze custodisce una mostra che dialoga con il Rinascimento e parla della sfida del cambiamento climatico. Piazza della Signoria si è vestita di verde, con una piccola oasi fiorita. Non è un miraggio estivo, ma parte dell’esposizione “IO NATURA – La meccanica divina”, la personale di Davide Puma che abiterà la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio fino al prossimo 25 luglio.

Curata da Sara Taglialagamba, l’esposizione si compone di 13 tele monumentali che fondono poesia, scienza e pittura. Un viaggio onirico popolato da figure archetipiche e animali custodi, dove la luce del Beato Angelico incontra le pennellate vibranti di Monet. Un omaggio esplicito alla tradizione neoplatonica fiorentina e al genio di Leonardo da Vinci.

L’allestimento, ispirato alla filosofia estetica cinese shanshui e curato dal paesaggista Chen Zhijiang insieme alla vicesindaca Paola Galgani, trasforma l’ingresso del palazzo in un rifugio di quiete per cittadini e turisti, offrendo una pausa dalla calura estiva e dalla frenesia digitale. L’operazione non è solo artistica, ma lancia un forte messaggio politico e ambientale. Il Comune di Firenze ha infatti colto l’occasione per tracciare la rotta della transizione ecologica della città.

Arricchiscono il percorso due eventi collaterali a luglio: una meditazione guidata al Gabinetto Vieusseux il 15, e un talk su arte e coscienza ambientale il 16 ai Giardini dell’Orticoltura. In quest’occasione, alla cantautrice Dolcenera verrà conferito il premio “Arte per l’Ambiente”.