Il processo

Morte Maati Moubakir, un testimone in aula: “Si diceva che Voza distribuisse coltelli”

Alla prossima udienza saranno ascoltati i medici legali

Morte Maati Moubakir, un testimone in aula: “Si diceva che Voza distribuisse coltelli”

È ripreso con la testimonianza di un giovane di Campi Bisenzio il processo per l’omicidio di Maati Moubakir, il diciassettenne di Certaldo ucciso a coltellate dopo un pestaggio all’alba del 29 dicembre 2024, fuori da una discoteca.

Cinque gli imputati: Francesco Pratesi, Denis Mehmeti, Diego Voza, Denis Alexander Ekani Effa e Ismail Arouizi.

Ascoltato su richiesta della difesa di Mehmeti e protetto da un paravento, il testimone ha riferito le voci circolate dopo il delitto, senza presentarle come fatti osservati direttamente.

Secondo quei racconti, Voza avrebbe distribuito le armi a Ekani e Arouizi, mentre Pratesi avrebbe sferrato una coltellata sull’autobus. I

l giovane ha escluso, nella versione da lui riportata, che Mehmeti avesse un coltello.

Il processo proseguirà la prossima settimana con l’ascolto dei medici legali, mentre a inizio novembre saranno sentiti i periti informatici.

Arouizi ha intanto accantonato cinquemila euro destinati al risarcimento della famiglia della vittima, un gesto valutato dalla pubblica accusa come segnale di ravvedimento.