Era ancora in possesso del telefono appena rubato quando la polizia lo ha rintracciato a poca distanza dalla stazione di Firenze Rovezzano. Aveva con sé anche il punteruolo che, secondo l’accusa, sarebbe stato usato per minacciare la vittima.
La rapina è avvenuta domenica mattina a bordo di un treno. A raccontare l’accaduto agli agenti è stato un passeggero di 23 anni, che ha riferito di essere stato avvicinato da un uomo mentre si trovava sul convoglio.
Secondo la ricostruzione fornita alla polizia, il 38enne si sarebbe aggirato tra le carrozze infastidendo i passeggeri. Poi avrebbe puntato il punteruolo contro il giovane e gli avrebbe sfilato il cellulare dalle mani.
La fuga è iniziata subito dopo. Quando il treno si è fermato a Rovezzano e le porte si sono aperte, l’uomo sarebbe sceso dal convoglio allontanandosi a piedi.
Il 23enne ha dato agli agenti una descrizione del presunto rapinatore. Le Volanti hanno avviato le ricerche nella zona e lo hanno individuato poco dopo in via di Rocca Tedalda.
Durante il controllo, secondo quanto riferito dalla polizia, il 38enne aveva ancora il cellulare della vittima. Con sé aveva anche il punteruolo.
Il telefono è stato recuperato e restituito al 23enne. Il 38enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Sollicciano.
L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. La sua responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento.