Si è conclusa con due arresti a Milano l’ennesima rapina di un orologio di lusso ai danni di un turista che si trovava in vacanza a Firenze.
Il colpo risale alla fine di luglio, ed è avvenuto in pieno centro storico, sul Lungarno Soderini: il turista, di nazionalità cinese, era stato aggredito in strada da un gruppo di persone, che gli avevano strappato dal polso l’orologio di lusso dal valore di 200mila euro, per poi dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini, affidate ai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Firenze, in due mesi hanno consentito di ricostruire passo dopo passo la dinamica dell’agguato incrociando diverse fonti informative, come le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, le prenotazioni in strutture ricettive, i movimenti in città tracciati attraverso l’uso di e-bike e l’analisi dei tabulati telefonici.
Un lavoro preciso e tenace che ha permesso di risalire all’identità dei presunti componenti della banda, che agiva in concorso con altri complici ancora da identificare.
Si tratta di un 30enne e un 19enne, senza fissa dimora: grazie al supporto operativo dell’Arma locale, martedì 22 settembre sono stati rintracciati e bloccati a Milano, dove si erano trasferiti.
Nelle scorse ore il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo, con l’accusa di rapina aggravata in concorso, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere. Proseguono intanto le indagini per identificare gli altri componenti del gruppo che avrebbe preso parte al colpo.