Il rapporto della Camera Penale

Sollicciano, 218 detenuti trasferiti ma il sovraffollamento resta al 166%

Infiltrazioni, ascensore fuori uso e nido inagibile

Sollicciano, 218 detenuti trasferiti ma il sovraffollamento resta al 166%

Dopo il sequestro di alcune sezioni disposto dalla magistratura, nel carcere di Sollicciano sono presenti 218 detenuti in meno, ma restano gravi problemi strutturali e organizzativi.

È quanto emerge dal rapporto della Camera Penale di Firenze, che il 10 settembre scorso ha effettuato un sopralluogo di tre ore nel penitenziario.

Alla data della visita erano presenti 443 detenuti, di cui 348 uomini e 95 donne, a fronte di una capienza regolamentare di 269 posti.

Il tasso di affollamento raggiunge quindi il 166,17%.

Tra le persone recluse figura anche una donna in gravidanza, mentre si registrano quattro ricoveri e due trattamenti sanitari obbligatori.

Il sequestro giudiziario ha ridotto ulteriormente gli spazi disponibili.

La relazione segnala infiltrazioni nella terza sezione, l’ascensore ancora fuori servizio e il nido inagibile.

Non tutte le celle sono dotate di ventilatori, mentre le scale presentano muri sporchi e anneriti e cattivi odori.

Sono stati comunque eseguiti alcuni interventi, come l’imbiancatura degli ambienti e la sistemazione di parte degli impianti elettrici.

A breve potrebbero inoltre essere pronte due stanze dedicate all’affettività.

Resta critica anche la carenza di personale.

A fronte di una dotazione prevista di 416 unità, gli agenti effettivamente operativi sono 320, con una scopertura del 23%.

Gli educatori sono invece otto rispetto agli undici previsti.

All’interno della struttura convivono circa 55 etnie differenti e oltre la metà della popolazione carceraria presenta problemi legati alla tossicodipendenza, trattati all’interno dell’istituto.

È presente un solo mediatore culturale fisso.