Si sono concluse con successo nella tarda mattinata di oggi le complesse operazioni di bonifica di un ordigno bellico inesploso risalente al secondo conflitto mondiale. La bomba d’aereo di fabbricazione americana, dal peso complessivo di 226 chili (500 libbre) e caricata con circa 147 chili di tritolo, era stata rinvenuta di recente – racconta Il Tirreno – durante gli scavi per i cantieri della nuova Ciclovia Tirrenica, all’altezza del chilometro 157 della Strada Statale Aurelia.
Le fasi di rimozione e neutralizzazione, pianificate e gestite in stretta sinergia dalla Prefettura di Grosseto insieme al Comando Territoriale Nord dell’Esercito Italiano, sono state eseguite dai militari e dagli artificieri specializzati del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore.
Attorno alle ore 11:00, la bomba è stata caricata su un veicolo militare blindato e scortata fino alla cava del Priorato, luogo individuato per il brillamento in piena sicurezza. La detonazione controllata è avvenuta con successo poco dopo le 12:00.
L’operazione ha permesso l’immediata revoca delle restrizioni alla circolazione: il traffico veicolare lungo l’Aurelia è tornato regolare e la circolazione dei treni sulla tratta ferroviaria tra Grosseto e Orbetello è stata pienamente riattivata.