scappati a mani vuote

Assalto all’alba nella fabbrica di preziosi: auto incendiate e strade bloccate per tentare il colpo alla Chini

Blitz intorno alle 5 nell’azienda orafa di Ponticino, nel comune di Laterina Pergine Valdarno. La banda avrebbe usato veicoli e alberi abbattuti per impedire l’accesso alla zona

Assalto all’alba nella fabbrica di preziosi: auto incendiate e strade bloccate per tentare il colpo alla Chini

Un piano studiato per ostacolare l’arrivo delle forze dell’ordine. Ma il colpo sarebbe fallito. È quanto accaduto all’alba alla Chini srl, azienda orafa di Ponticino, nel comune di Laterina Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo.

L’azione sarebbe scattata intorno alle 5. Secondo le prime informazioni, un gruppo di uomini con il volto coperto avrebbe cercato di raggiungere lo stabilimento, dopo aver creato diversi sbarramenti lungo le strade di accesso.

Auto, materiale incendiato e alberi abbattuti sarebbero stati utilizzati per bloccare la viabilità. Le barriere sarebbero state predisposte nella zona di Ponte alla Volpe e sotto il ponte di Rimaggio. Un’azione organizzata per guadagnare tempo e agire indisturbati.

Durante il raid sarebbero stati impiegati anche mezzi rubati. Uno sarebbe stato utilizzato per sfondare un accesso alla fabbrica, provocando danni alla struttura. Nonostante l’incursione, i malviventi si sarebbero allontanati senza riuscire a portare a termine il furto.

La Chini è specializzata nella produzione di gioielli e nella lavorazione di metalli preziosi. L’azienda realizza anche semilavorati destinati ai settori della moda e della pelletteria.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli addetti alla vigilanza. Sono in corso i rilievi per ricostruire la dinamica dell’assalto e individuare i responsabili.