All'Ardenza

Livorno, toglie il cellulare al figlio che reagisce: finisce a botte e arriva la polizia

Agenti chiamati da un vicino impressionato dalla colluttazione

Livorno, toglie il cellulare al figlio che reagisce: finisce a botte e arriva la polizia

Scene al limite della violenza in famiglia nei pressi di un’abitazione del quartiere Ardenza di Livorno.

La colluttazione

Come riporta Il Tirreno, tutto nasce da una madre che invita il figlio a non usare il cellulare. Lui reagisce prendendola a schiaffi, lei – per tutta risposta – lo colpisce ai piedi con un piccolo ramo d’olivo. Un vicino, impressionato dal fracasso, allerta la Polizia (nella foto di copertina) e gli agenti, dopo aver identificato la donna e l’adolescente, inviano una relazione ai servizi sociali del Comune di Livorno.

Pochi secondi di caos

L’episodio è accaduto  nel quartiere di Ardenza. Il vicino della famiglia probabilmente temeva che il dodicenne fosse in pericolo. Così ha chiesto l’intervento della forza pubblica, contattando la centrale unica delle emergenze di Firenze. La lite, avvenuta nei pressi dell’abitazione, è durata pochi secondi.

Lo smartphone pietra della discordia

La mamma, infastidita dal continuo (e quasi patologico) utilizzo del cellulare da parte del figlio, gli avrebbe chiesto più volte di metterlo da parte ma il dodicenne proprio non ne voleva sapere. Da qui il divieto, con l’apparecchio “requisito”

L’intervento della Polizia

E lui ha reagito nel peggiore dei modi: colpendola con uno schiaffo proprio davanti agli occhi del vicino, con la madre che ha reagito tirandogli addosso un ramo di olivo, ai piedi, senza comunque fargli del male. Al loro arrivo gli agenti hanno identificato madre e figlio, ascoltando la loro versione dei fatti e decidendo, come da prassi, di effettuare una segnalazione ai servizi sociali comunali del Comune di Livorno.