Tra le sette vittime del gravissimo incidente avvenuto domenica 2 agosto sulla superstrada Rieti-Terni ci sono anche Paolo Cosci e Graziella Baldini, una coppia di 61 anni di Massa.
Si trovavano a bordo della navetta diretta alla Cascata delle Marmore, per una gita fuori porta, quando il mezzo si è scontrato frontalmente con un camper. Viaggiavano con un’altra coppia massese che, stando alle informazioni raccolte, avrebbe riportato solo ferite.

Per ore il nome delle due vittime toscane è rimasto fuori dall’elenco ufficiale perché non erano stati trovati documenti al momento del ritrovamento dei corpi, poi la conferma, arrivata in modo drammatico.
Il figlio della coppia, saputo dell’incidente, si era precipitato all’ospedale di Terni nella speranza di avere informazioni rassicuranti sui genitori. Quando al giovane è stato chiesto se i genitori avessero tatuaggi è stata scoperta l’dentità delle due vittime.
L’impatto è avvenuto nel tratto compreso tra lo svincolo di Colli sul Velino e quello di Piediluco, al confine tra Lazio e Umbria. La notizia si è sparsa rapidamente in città, destando profondo cordoglio. I coniugi deceduti hanno due figli, Pietro e Federico.
Il pullman è uscito di strada dopo lo scontro frontale, con un camper che procedeva in direzione opposta. Coinvolte anche tre auto che non sono riuscite a evitare i mezzi. Una vettura si è ribaltata.
La procura aprirà un fascicolo per omicidio stradale o per omicidio colposo plurimo sulla base dei risultati dei primi accertamenti. Al momento tutte le ipotesi sono al vaglio: dal malore, al copo di sonno fino al sorpasso azzardato Le indagini sono affidate alla polizia stradale di Terni con il supporto di quella di Rieti.
Oltre alle 7 vittime sono 34 le persone rimaste ferite.