Sono stati fermati dai carabinieri mentre tentavano di liberarsi della refurtiva rubata poco prima da alcune auto parcheggiate nella zona di Bagni San Filippo, una delle mete più frequentate dai turisti in Val d’Orcia.
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di giovedì dai militari della stazione di San Quirico d’Orcia, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montalcino, impegnati in una serie di controlli mirati contro i furti sulle auto in sosta nelle aree a maggiore afflusso turistico.
Ad attirare l’attenzione dei carabinieri è stato un camper individuato nei pressi di Bagno Vignoni. A bordo viaggiavano quattro persone: tra queste un ventenne e un diciottenne residenti in provincia di Torino e una diciottenne straniera.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il gruppo avrebbe messo a segno poco prima alcuni furti ai danni di automobilisti che avevano lasciato i propri veicoli parcheggiati nella zona termale di Bagni San Filippo.
La successiva perquisizione del camper ha permesso di recuperare altra refurtiva ritenuta provento di furto e di sequestrare diversi arnesi da scasso trovati all’interno del mezzo.
Per i due giovani è scattato l’arresto in flagranza con le accuse di furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. La diciottenne è stata invece denunciata a piede libero.
Nella giornata di oggi la Procura della Repubblica di Siena ha convalidato gli arresti eseguiti dai carabinieri.