Scandicci e colli fiorentini

Morte al rally, il mondo delle corse sotto choc per la scomparta di Bartarelli

Per l'esperto pilota quella in cui ha perso la vita era la corsa di casa.

Morte al rally, il mondo delle corse sotto choc per la scomparta di Bartarelli

La considerava la corsa di casa quel rally di Scandicci, lui originario di Monespertoli, aveva nel sangue quelle curve che hanno segnato il destino. Andrea Bartarelli ha perso la vita proprio su quelle colline che che conosceva bene. Era un pilota esperto, giudicato uno dei migliori nel panorama rallistico nazionale, anche se negli ultimi tempi aveva limitato molto le competizioni. Prima della tragedia di Sabato aveva corso al volante a San Marino piazzandosi Undicesimo. In quell’occasione aveva annunciato di voler partecipare al Rally a cui più teneva nella sua Toscana, trasformatosi poi nel teatro di una tragedia, il cui dolore è sottolineato dal sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini che in un post social scrive: “È successo qui, fra le nostre colline, durante una giornata di sport e di festa, e questo rende il dolore di Montespertoli ancora più grande”. Poi il primo cittadino prosegue: “Davanti a un dolore così grande restano solo il silenzio, il rispetto e l’abbraccio più grande e tenero possibile a tutti quelli che ora non possono far altro che piangere la perdita di una persona alla quale hanno voluto e continueranno a volere bene”.

«Bartan Block» – così lo chiamavano nel mondo delle corse – aveva 50 anni ed era residente a Pieve a Nievole, nel pistoiese, dove lavorava come verniciatore in un’azienda locale. Al momento del fatale incidente aveva al suo fianco, l’esperto copilota Massimo Bazzani – originario di Lastra a Signa e residente a Empoli – rimasto ferito nell’incidente e al momento ricoverato per fratture agli arti all’ospedale di Careggi.