È morto all’ospedale Le Scotte di Siena (nella foto di copertina) il 47enne rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto nella notte lungo la Tiberina 3Bis, nella zona di Pieve Santo Stefano. Nonostante i disperati tentativi dei medici di salvargli la vita, Tony Annibali, dipendente comunale e molto conosciuto nel paese, è deceduto poco prima di mezzogiorno di oggi, lunedì 24 agosto,
L’incidente
Lo schianto si è verificato intorno all’1.30, nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto, nella zona di Pian di Guido, nei pressi dello svincolo di Pieve Santo Stefano Sud della E45.
L’alt
Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, poco prima dell’incidente l’uomo sarebbe stato intercettato dai Carabinieri, che gli avrebbero intimato l’alt durante un controllo. Per ragioni da chiarire, l’uomo non si sarebbe fermato e i militari avrebbero iniziato a seguire il suo fuoristrada Suzuki Vitara.
Lo schianto
La situazione è precipitata nel giro di pochi istanti. Durante l’inseguimento, l’automobilista avrebbe perso il controllo della vettura, finendo violentemente contro un muretto. L’impatto è stato devastante e l’auto è rimasta completamente distrutta. I soccorsi sono scattati immediatamente. Il 47enne è stato estratto dall’abitacolo e affidato ai sanitari, che hanno lavorato a lungo per stabilizzarlo prima del trasferimento d’urgenza alle Scotte di Siena.
Il tragico epilogo
Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Nonostante le cure, nella tarda mattinata è arrivata la notizia della morte: troppo gravi i traumi che aveva riportato nello schianto. Adesso ci sono da ricostruire con precisione gli ultimi momenti prima dell’incidente: perché il 47enne non ha rispettato l’alt dei carabinieri? E cos’è accaduto nel frangente tra la fuga e l’impatto: perché l’uomo, che lascia una figlia di 21 anni, ha perso il controllo dell’auto. Gli accertamenti e le indagini sono in corso. Il pm Marco Dioni ha anche disposto l’autopsia sul corpo di Annibali.