Dieci casi di epatite A sono stati registrati tra Pisa e Livorno dai servizi di igiene pubblica dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. Tre persone sono ricoverate nel reparto di Malattie Infettive dell‘ospedale di Livorno (nella foto di copertina), dove vengono tenute sotto osservazione e sono in buone condizioni. Altri pazienti sono stati dimessi dopo essere stati visitati e hanno fatto rientro a casa con le indicazioni e le prescrizioni mediche del caso.
Il cluster
Sulla base dei primi elementi raccolti, sono in corso le verifiche per accertare l’eventuale riconducibilità dei casi a una medesima origine: l’ipotesi è quella di un possibile cluster associato a uno stabilimento balneare del litorale pisano. Come riporta lanazione.it sono in corso approfondimenti epidemiologici necessari per ricostruire i possibili collegamenti tra i casi e individuare l’eventuale fonte comune dell’infezione. Al momento, pertanto, non è possibile stabilire con certezza l’origine del contagio .
I sintomi
L’epatite A, a differenza delle epatiti B e C, non diventa un’infezione cronica e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. Il trattamento è principalmente di supporto e viene stabilito dal medico in relazione alle condizioni della persona. Può comunque provocare stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito, febbre, dolori addominali e anche malessere generale.