Un gesto simbolico che racconta un impegno concreto e costante a favore dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. L’Associazione ABIO Pistoia ODV ha donato una vetrofania decorativa destinata alla ludoteca della Pediatria dell’ospedale San Jacopo, contribuendo a rendere ancora più accogliente uno spazio dedicato al gioco, alla socializzazione e alla serenità dei bambini e degli adolescenti ricoverati. La consegna si è svolta questa mattina alla presenza del personale sanitario della struttura e dei volontari dell’associazione. La vetrofania rappresenta non solo un elemento di abbellimento degli ambienti, ma anche il simbolo di una collaborazione consolidata nel tempo, fondata sui valori della solidarietà, del sostegno e dell’accoglienza. Nei giorni scorsi è stata infatti rinnovata la convenzione tra l’Asl Toscana centro e l’associazione ABIO Pistoia OdV, che proseguirà così il proprio impegno all’interno dell’ospedale San Jacopo con attività socializzanti e di supporto rivolte ai bambini ricoverati e ai loro familiari.

L’associazione opera con un approccio integrato e complementare al percorso di cura, in stretta collaborazione con il personale sanitario, offrendo un ambiente sempre più a misura di bambino. Grazie alla presenza di volontari appositamente formati vengono promosse attività ludico-ricreative, momenti di ascolto e sostegno relazionale, contribuendo a ridurre il trauma dell’ospedalizzazione e a migliorare la qualità dell’esperienza di ricovero. Tra le principali attività svolte figurano l’accoglienza dei bambini e degli adolescenti al momento del ricovero, il supporto emotivo e relazionale ai piccoli pazienti e ai loro familiari, l’organizzazione di attività ludiche con giochi, libri, materiali per il disegno e altre proposte calibrate in base all’età, oltre alla distribuzione di kit di accoglienza contenenti materiali creativi e ricreativi per favorire il benessere durante la degenza.
“Siamo presenti all’ospedale San Jacopo dal 2016 – ha ricordato la presidente di ABIO OdV Pistoia, Angela Felici – Il primo gruppo di volontari operava sotto la supervisione di Fondazione ABIO, nell’ambito del percorso di tirocinio che portò alla sottoscrizione della prima convenzione con l’ospedale. Successivamente ci siamo costituiti come ABIO Pistoia e, da allora, l’associazione è cresciuta costantemente, sia nel numero dei volontari sia nelle attività svolte. Vedere questo percorso consolidarsi nel tempo rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione. Essere accanto ai bambini e alle loro famiglie e contribuire a rendere l’esperienza del ricovero più serena e meno difficile, è la missione che ogni giorno guida il nostro impegno”
“L’ospedalizzazione è un ostacolo che interrompe la vita quotidiana dei nostri pazienti e delle loro famiglie – spiega la dott.ssa Silvia Ghione, responsabile SOS Pediatria – Avere la possibilità di vivere il tempo in ospedale in maniera diversa diventa, quindi, un’opportunità preziosa e per questo ringrazio ABIO. Vedere ragazzi ricoverati in condizioni di fragilità giocare a giochi da tavola insieme ai volontari ABIO e ridere, oppure genitori che riescono a concedersi un momento di serenità davanti a un caffè in loro compagnia, sono immagini che raccontano meglio di qualsiasi parola il valore del loro lavoro”.
Parole di riconoscenza anche da parte della coordinatrice infermieristica Stefania Magnanensi: “Voglio ringraziare ABIO per la presenza discreta e attenta che garantisce in reparto. Un ringraziamento particolare va anche al sostegno che l’associazione ha saputo offrire in questi anni e durante il periodo della pandemia, quando, pur non potendo essere presente fisicamente, ha continuato a far sentire la propria vicinanza ai bambini ricoverati attraverso giochi e gadget. È il segno di un autentico desiderio di essere di aiuto”.
All’iniziativa ha partecipato anche il dottor Rino Agostiniani, direttore della struttura di Pediatria e dell’Area Pediatrica e Neonatologica dell’Asl Toscana centro: “ABIO è un’Associazione che opera a livello nazionale ed è un punto di riferimento all’interno dei reparti pediatrici ospedalieri. Siamo molto contenti di proseguire questo importante percorso iniziato insieme, ben dieci anni fa”.
“Ringrazio tutti i volontari per la loro presenza quotidiana a fianco dei piccoli pazienti e delle loro famiglie – dichiara la dott.ssa Lucilla Di Renzo, direttrice sanitaria di Presidio – si tratta di un segnale concreto di solidarietà, che testimonia quanto sia preziosa la collaborazione con il terzo settore. Un valore aggiunto fondamentale per umanizzare i percorsi di cura e offrire un sostegno non solo sanitario, ma anche umano e relazionale.”