Ipotesi esecuzione

Omicidio in via Marini, la vittima aveva solo 17 anni

Fatali due colpi alla testa. Le indagini cercano possibili legami con il rogo al supermercato

Omicidio in via Marini, la vittima aveva solo 17 anni

Freddato con due colpi di pistola alla testa ad appena 17 anni, in una mansarda di un affittacamere abusivo in via Marini a Prato.

Non era ancora maggiorenne il cittadino cinese ucciso martedì 13 ottobre da un connazionale, un 53enne che, dopo l’arrivo dei vigili del fuoco per l’incendio da lui stesso provocato nel tentativo di distruggere il cadavere, si è presentato in Questura e ha confessato il delitto, fornendo tuttavia un movente che non ha convinto gli inquirenti: “Mi stava filmando mentre mi drogavo, gli ho chiesto di smettere, ma non l’ha fatto, allora gli ho sparato”. Una giustificazione a dir poco bislacca e assai poco convincente.

Non è ancora chiaro che tipo di rapporti avesse col diciassettenne, ma la differenza di età fa pensare che non si frequentassero abitualmente. Oggi è in programma l’autopsia.

Secondo quanto riportato su La Nazione, la vittima era regolare sul territorio e abitava con la famiglia. Ancora da chiarire perché martedì mattina fosse in quella soffitta insieme al 53enne, lui irregolare e con precedenti per droga.

Sul caso indaga la Squadra Mobile di Prato.

Dopo aver sparato, l’uomo ha dato fuoco alla soffitta, incendiando alcuni bagagli, poi è scappato e ha lasciato la pistola in una campana per la raccolta del vetro; l’arma è stata recuperata. In corso anche accertamenti sull’origine della 7.65 e per capire come sia finita nella mani del 53enne.

Ma gli inquirenti stanno anche cercando di capire se esistano legami tra l’omicidio e quanto avvenuto poche ore prima, un devastante incendio , probabilmente doloso, che ha parzialmente distrutto un supermercato di Via Marx, il Mondo Market.