Controllo del territorio

Sicurezza, controlli serrati della Polizia di Stato

Due DACUR ed un avviso orale adottati dal Questore

Sicurezza, controlli serrati della Polizia di Stato

La questione sicurezza tiene banco a Prato. La Polizia di Stato sta proseguendo l’attività di vigilanza sul territorio pratese, con particolare attenzione alle aree segnalate dai cittadini e alle situazioni che incidono sulla  sulla vivibilità degli spazi pubblici. Proprio dall’attività di controllo del territorio e dagli interventi effettuati dai poliziotti sono emersi elementi che hanno portato il Questore di Prato ad adottare tre provvedimenti di prevenzione: due Divieti di Accesso alle Aree Urbane (DACUR) e un avviso orale.
In particolare, nel corso di un intervento, un uomo, alla vista della pattuglia, si è dato a precipitosa fuga a bordo di un ciclomotore risultato provento di furto, venendo successivamente bloccato dagli operatori. A suo carico
risultano precedenti di polizia per diversi reati, tra cui quelli contro il patrimonio e la persona, in materia di stupefacenti e di armi. Alla luce degli elementi acquisiti, il Questore ha adottato nei suoi confronti il
provvedimento dell’avviso avviso orale.
Nel corso di un intervento delle Volanti in via Settesoldi, attivato a seguito di una segnalazione relativa a una persona che avrebbe tentato di aggredire i passanti, un uomo si è dato alla fuga alla vista degli agenti,
travolgendo una ragazza e facendola cadere violentemente a terra. Gli elementi emersi dall’intervento hanno portato all’adozione di un DACUR della durata di un anno, che vieta l’accesso e lo stazionamento in
determinate vie del centro cittadino individuate nel provvedimento.
Infine durante l’attività di controllo in piazza Mercatale, è emersa la condotta di un soggetto che ostacolava la libera fruizione di uno spazio pubblico, con l’occupazione di una panchina e l’abbandono di rifiuti nell’area circostante. Dopo la contestazione delle violazioni e l’ordine di allontanamento, gli elementi raccolti hanno portato all’adozione di un secondo DACUR.