"E' socialmente pericoloso"

Uccisa la madre con 50 coltellate: chiesa l’assoluzione con misura di sicurezza

David Morganti, 24 anni, è stato ritenuto “non imputabile” perché totalmente incapace di intendere e volere

Uccisa la madre con 50 coltellate: chiesa l’assoluzione con misura di sicurezza

Come riporta lanazione.it è ripreso questa mattina il processo a David Morganti, il giovane che nel gennaio del 2025 uccise la madre, Anna Viliani, con 50 coltellate nella loro abitazione a Montepiano (Vernio) a cui poi dette fuoco.

Udienza rinviata

Il processo, che si tiene in Corte di Assise, è giunto alle battute finali: la difesa ha invece chiesto che non vengano considerate le aggravanti come la crudeltà o i futili motivi  e che la misura di sicurezza applicata sia inferiore.   L’udienza è stata rinviata per le repliche e la sentenza.

Omicidio volontario

Morganti deve rispondere di omicidio volontario aggravato dal grado di parentela e dalla crudeltà. Stamani il procuratore Luca Tescaroli, nella sua requisitoria, non ha potuto fare altro che chiedere l’assoluzione per Morganti, difeso dall’avvocato Roberta Roviello, in quanto la perizia disposta durante le indagini ha stabilito che il giovane “non è imputabile per  totale vizio di mente”, in sostanza totalmente incapace di intere e volere”.

La misura alternativa

Accanto alla richiesta di assoluzione, che era piuttosto scontata, Tescaroli ha però chiesto che venisse disposta la misura di sicurezza detentiva in una Rems (dove Morganti è tuttora detenuto) per un periodo di 14 anni. Considerando che il massimo della detenzione è di 10 anni, la richiesta ulteriore è stata avanzata dal procuratore considerando l’efferatezza del delitto (la madre uccisa con 50 coltellate) e le esternazioni avanzate dallo stesso Morganti che disse di voler uccidere anche gli altri familiari, il padre, il cognato e la zia ritenendoli colpevoli di averlo maltrattato fin da quando lui era un bambino.