La campagna vaccinale contro l’influenza è iniziata, le dosi previste per la Versilia sono circa 50mila e la prima tranche è già arrivata.
Nel contratto stipulato dalla Regione è prevista anche una percentuale in più da poter richiedere in caso di una particolare affluenza di persone.
L’adesione, però, non è così alta, soprattutto negli ultimi anni: per la Versilia il tasso di copertura è di poco superiore al 50%.
Su questo è in atto una sorveglianza da dieci anni e, nell’ultimo periodo, è stato registrato un aumento delle ospedalizzazioni.

Per dirla in percentuale, si parla di più del 75%.
Gran parte delle persone ospedalizzate sono non vaccinate e soggetti fragili, con una o più malattie (dal diabete alle patologie cardiovascolari).
I ricoveri per l’influenza sono cresciuti anche perché la tecnica diagnostica si è perfezionata: questo ci permette di essere certi del numero.

In ogni caso il vaccino è l’unico che riduce in modo significativo la possibilità di avere delle complicanze: è anche possibile che un’influenza “banale” non si presenti in forma grave con polmonite bilaterale, ma vada comunque a complicare un quadro reso già precario da altre patologie, portando lo stesso a un ricovero ospedaliero.