Il via il 31 agosto

Sesto Fiorentino, tutto pronto per Liberi Tutti Festival

Musica (con Fulminacci e 99 Posse), teatro e letteratura nell’ 82° anniversario della Liberazione

Sesto Fiorentino, tutto pronto per Liberi Tutti Festival

Conto alla rovescia per Liberi Tutti, la rassegna di musica, teatro e letteratura con cui Sesto Fiorentino ricorda la Liberazione dal nazifascismo. Fulminacci, 99 Posse, Zen Circus, Dimartino ed Ex-Otago sono solo alcuni dei protagonisti attesi sul palco di piazza Vittorio Veneto.

Il via lunedì 31 agosto

Si comincia lunedì 31 agosto con la finale del Contest Liberi Tutti, una sfida all’ultima nota tra Larossi, BREAK the ENSŌ, Abbuopillonzi, Le Peggio Paranoie, SYNEST. Martedì primo settembre saranno gli storici 99 Posse a salire sul palco del Concerto della Liberazione: nati come espressione delle nuove culture urbane, i 99 Posse sono tra i pionieri di quell’onda rap e ragamuffin che ha rivoluzionato la musica popolare italiana. Rime taglienti che parlano di antifascismo e difesa dei diritti. Si prosegue mercoledì 2 con Dimartino sulle ali di “L’improbabile piena dell’Oreto”, album che segna il ritorno del cantautore siciliano alla dimensione solistica, mentre giovedì 3 sarà la volta degli Zen Circus e di un live tra presente e passato, con un occhio/orecchio di riguardo per l’ultima fatica “Il Male” e “La Terza Guerra Mondiale”, di cui ricorre il decennale.

C’è anche la locale banda Musicale

Altro decennale e altro album capolavoro, quel “Marassi” che gli Ex-Otago riproporranno venerdì 4 settembre sul palco di Sesto Fiorentino. E sarà pienone per il live di Fulminacci di sabato 5: più che un concerto, una festa, l’ultima data del trionfale tour estivo, a pochi mesi dall’uscita dell’album “Calcinacci”. La serata di domenica 6 è nel segno della tradizione con il concerto della Banda Musicale di Sesto Fiorentino, tombola a cura di Avis e fuochi d’artificio.

Si paga solo per Fulminacci

Tutti i concerti sono a ingresso libero, a eccezione di Fulminacci (26 euro): sono previste riduzioni per i soci Unicoop Firenze che acquistano il biglietto presso i punti prevendita Unicoop.  Nell’ambito di Liberi Tutti anche gli spettacoli teatrali “Pedali ribelli” di e con Chiara Meriggi (venerdì 11 ore 21, La Lucciola) e “Liberi sempre” di e con Michela Ponzani e Valerio De Filippis (domenica 13 ore 18, La Lucciola). E ancora, le presentazioni letterarie di “E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen” (martedì 1° ore 18 Libreria Ubik Rinascita), di “La resistenza in cucina” di Roberta Pieraccioli (venerdì 4 ore 18,30, La Lucciola, con cena a tema a seguire) e di “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista”, di Sara Rattaro (martedì 8 ore 18, Libreria Ubik Rinascita). Sabato 5 è in programma la camminata “Sentieri Comuni”, con partenza dalla Fonte dei Seppi alle ore 9. Per alcuni eventi è richiesta la prenotazione. Dettagli e programma completo su www.comune.sesto-fiorentino.fi.it e sui canali social del festival Liberi Tutti.

La soddisfazione del sindaco

“Anche quest’anno siamo orgogliosi di celebrare la Liberazione di Sesto Fiorentino nel segno della musica e della cultura della memoria – spiega il Sindaco di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi – offrendo alla città una serie di concerti gratuiti di alto livello, a partire dal Concerto della Liberazione del 1° settembre con i 99 Posse. Il concerto di Fulminacci rappresenta inoltre una nuova e importante opportunità per Sesto Fiorentino: dimostra che la nostra città è pronta ad accogliere eventi strutturati e di grande richiamo e a proporre un’offerta culturale all’altezza di quella delle grandi città. Quest’anno abbiamo voluto ampliare il programma, affiancando ai concerti presentazioni di libri, spettacoli teatrali e un’escursione nei luoghi della Resistenza. Attraverso linguaggi diversi, questi appuntamenti ci aiutano a conoscere meglio le vicende e i sacrifici che hanno segnato il nostro territorio e a mantenere vivi i valori della Resistenza, della pace e della democrazia: valori che, nel mondo di oggi, non possiamo più dare per scontati”.