CNA Toscana promuove l’iniziativa denominata Unusual Tour in Tuscany, sviluppata in collaborazione con le associazioni di settore per valorizzare il territorio regionale attraverso il turismo lento e l’artigianato.
Il progetto a cura della sezione regionale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa intende superare i modelli di visita superficiali per offrire percorsi culturali immersivi legati alle produzioni locali nei borghi di Monteriggioni, Volterra, Firenze, Prato, Pistoia e Pisa.
Strategie di promozione per il turismo lento
Il Catalogo, giunto alla settima edizione per il biennio 2026/2027 – presentato alla fiera TTG Travel Experience di Rimini, uno degli appuntamenti più rilevanti per l’intera filiera turistica italiana all’interno del Rimini Expo Centre – propone due direttrici principali ordinate da CNA Turismo e Commercio Toscana: l’agroalimentare e l’artigianato artistico tradizionale.
L’obiettivo è coinvolgere attivamente i viaggiatori all’interno dei laboratori storici. L’offerta si estende anche a territori come Mugello, Casentino, Lunigiana e Valtiberina, dove le aziende aprono le strutture produttive ai visitatori.
Riscoperta dei borghi e itinerari nelle Terre di Pisa
Le Terre di Pisa promuovono la riscoperta della rete di piccoli centri situati intorno al capoluogo, incentivando la mobilità sostenibile.
Gli itinerari integrano la visita a borghi come San Miniato, celebre per il tartufo bianco, e Lajatico con percorsi in e-bike e trekking tra vigne e frantoi.
L’integrazione tra accoglienza itinerante in camper, patrimonio culturale e degustazioni enogastronomiche risponde alla richiesta di un pubblico interessato al benessere e alla natura.
Sostenibilità e identità locale tra Massa-Carrara e la Lunigiana
Massa-Carrara evidenzia l’importanza di equilibrare i flussi turistici tra il litorale e l’area montana dell’Appennino.
Le tappe guidate nelle cave di marmo di Carrara e nei laboratori scultorei illustrano la storia economica e sociale delle comunità locali.
La valorizzazione delle produzioni agricole a indicazione geografica protetta sostiene le microimprese contrastando i fenomeni di sovraffollamento turistico.
Artigianato artistico ed eccellenze culinarie della tradizione
La cucina toscana nasce dal recupero delle ricette storiche e dalla lavorazione delle materie prime locali.
“Testa, cuore e mani”.
I produttori di Volterra raccontano la tutela della Salina, attiva da tremila anni nel Padiglione Nervi, e il rilancio della storica distilleria fondata nel 1851 per la creazione di gin con botaniche raccolte a mano.
Infine, le collaborazioni tra il mastro gelatiere e i laboratori dolciari portano alla creazione di prodotti innovativi come il gelato ai cantuccini, a testimonianza del passaggio generazionale nelle imprese familiari.