Massima accortezza

Ceneri di stufe e camini, aumentano gli incendi dei cassonetti

Un problema che si presenta con la discesa stagionale delle temperature e l'accensione del riscaldamento a legna

Ceneri di stufe e camini, aumentano gli incendi dei cassonetti

L’arrivo dei mesi autunnali e invernali è accompagnato sistematicamente dall’aumento degli incendi dei cassonetti a causa della presenza di ceneri di stufe e camini non ancora spente.
Si tratta di un problema di non poco conto – fa sapere in un comunica Sei Toscana, gestore del servizio nel senese – un problema che può provocare danni anche molto gravi alle attrezzature e ai mezzi di raccolta e, in alcuni casi, finanche alle auto o alle abitazioni che si trovano nei pressi dei contenitori.
È necessario, dunque, prestare la massima attenzione al conferimento di questa particolare tipologia di rifiuto, per liberarsene in assoluta sicurezza. Ecco alcuni consigli: Prima di gettare le ceneri nel cassonetto è essenziale verificare che siano completamente spente; È consigliabile raccogliere le ceneri in un contenitore metallico e aspettare almeno 48 ore prima di gettarle nel cassonetto; È anche possibile gettare dell’acqua sopra le ceneri raccolte per permettere un più rapido spegnimento di tutti i piccoli focolai che possono fungere da pericolosi inneschi (operazione questa da fare all’aperto o in un locale particolarmente areato,
così da non avere problemi con il fumo).
È bene ricordare che l’incendio di rifiuti e dei loro contenitori rappresenta un reato e, oltre a procurare danni ben visibili, produce anche l’emissione di sostanze dannose per l’ambiente e la salute. A questo si deve aggiungere che ogni danneggiamento a carico dei mezzi e degli strumenti per la raccolta dei rifiuti determina necessariamente un danno economico per la collettività. Nel ricordare che le ceneri vanno raccolte nei contenitori destinati alla frazione organica dei rifiuti, Sei Toscana, dunque, invita i cittadini a prestare la massima attenzione per evitare di gettare nei contenitori braci non completamente spente.