Schiuma bianca sulla superficie del Bisenzio e alcuni pesci morti. È quanto hanno trovato i tecnici di Arpat durante un sopralluogo effettuato il 30 settembre nel territorio di Vaiano, nel Pratese.
La segnalazione era arrivata dalla Sala Operativa H24 della Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze. Il tratto controllato è quello compreso tra Gabolana, La Tignamica e Isola.
Il fenomeno più evidente è stato osservato a Isola. La schiuma proveniva da una gora sulla riva sinistra del fiume, alimentata da una presa all’altezza della pescaia di La Tignamica. L’acqua della gora alimenta un piccolo impianto idroelettrico e, nel punto in cui viene restituita al Bisenzio, era visibile una quantità consistente di schiuma.
Altri residui di schiuma sono stati osservati anche a valle della pescaia di La Tignamica. Nello stesso tratto i tecnici hanno trovato alcuni pesci morti. Alcuni esemplari sono stati recuperati e campionati dalla Polizia Locale.
Nessuna anomalia alla fognatura e al depuratore
I controlli si sono estesi anche a Gabolana, dove non sono state rilevate né schiume né morie di pesci. Qui gli accertamenti hanno riguardato anche la condotta fognaria che porta i reflui al depuratore di Vaiano.
Arpat ha verificato anche l’impianto gestito da G.I.D.A. Nel punto di scarico nel Bisenzio, l’acqua appariva limpida e non sono state osservate schiume a valle.
Controllato anche l’impianto idroelettrico di Valbisenzio Energia, a Isola. Al momento del sopralluogo era in funzione una delle tre turbine, ma non sono state individuate cause evidenti riconducibili al fenomeno.
Prelevati tre campioni
Nel corso degli accertamenti sono stati effettuati tre campionamenti dell’acqua del Bisenzio. I tecnici hanno misurato anche pH, conducibilità, ossigeno disciolto e temperatura.
I valori rilevati sul posto non hanno mostrato anomalie tali da spiegare, da soli, la moria dei pesci. La schiuma, nel pomeriggio del 30 settembre, era comunque scomparsa. Non era più presente né nel punto di restituzione della gora, né a valle, né alla pescaia di La Tignamica.
Adesso si attendono i risultati delle analisi sui campioni d’acqua. Saranno questi dati a fornire elementi aggiuntivi per capire l’origine dell’episodio. Nei giorni successivi Arpat e Polizia Locale hanno continuato a monitorare il tratto interessato. Non sono stati osservati nuovi episodi di schiuma.
Al momento, conclude Arpat, non sono stati individuati scarichi anomali nel tratto di Bisenzio controllato.