Paura nella mattinata di sabato 11 luglio a causa di un grosso incendio scoppiato alla Spedi Srl, azienda che si occupa dello smaltimento, trattamento e trasporto di rifiuti industriali e speciali, pericolosi e non; l’azienda si trova nella zona industriale di Migliarino, nel comune di Vecchiano. Le fiamme hanno attaccato diverso materiale. Si è sprigionata una nuvola di fumo nero chiaramente visibile anche da molto lontano.

L’allerta massima è partita sulla scia del devastante rogo avvenuto a inizio giugno nella sede della Delca a Vicopisano: sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale della Polizia municipale, accompagnati anche dal sindaco Massimiliano Angori.

Sul posto i vigili del fuoco per contenere il rogo e la polizia municipale che ha chiuso la strada per permettere l’intervento. Le fiamme, limitate ad un solo capannone, sono state circoscritte nel giro di poche ore.
L’azienda il sabato è chiusa; ancora tutti da chiarire i motivi che hanno portato al rogo, ma da una prima ricostruzione, a prendere fuoco per prime sarebbero state delle batterie impiegate nella manutenzione delle auto.
La Spedi è un’azienda del gruppo lucchese Ageco spa, che opera dal 1982 nel settore della gestione dei rifiuti, con attività estese in tutta Italia. L’impianto pisano si sviluppa su 42 mila metri quadrati di area autorizzata per rifiuti speciali pericolosi e non, di cui oltre 14 mila metri quadrati coperti e ha una capacità di stoccagio, secondo le informazioni dal sito internet della società, di 10 mila tonnellate annue di rifiuti.

Il sindaco Angori ha dichiarato che sarà convocato un tavolo dalla Prefettura di Pisa al quale parteciperà anche Arpat Toscana, per un eventuale monitoraggio dell’evento e della qualità dell’aria, con i tempi necessari per le valutazioni a cura della stessa Arpat. Intanto, in attesa di un provvedimento ufficiale da parte degli enti preposti, i cittadini sono invitati a limitare le attività all’aperto e a tenere chiuse le finestre”.