Avanza l’ipotesi dolosa all’origine dell’incendio che nel pomeriggio di sabato 10 ottobre ha devastato l’ex Macondo, storico locale della Darsena viareggina da anni in stato di abbandono e spesso diventato rifugio per senzatetto e malintenzionati (in particolare connessi allo spaccio di stupefacenti).
Sul caso stanno indagando i carabinieri di Viareggio che sono in attesa della relazione definitiva da parte dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto per spegnere il rogo fino alla tarda serata di sabato.

Ma dalle prime indiscrezioni ad avvalorarsi sempre di più è proprio la pista dolosa.
Ai carabinieri infatti sabato pomeriggio sarebbe giunta la chiamata di una donna, testimone dell’accaduto, che allertandoli dell’incendio appena scoppiato avrebbe raccontato ai militari di aver notato un uomo entrare all’interno dell’ex Macondo per poi uscire dall’edificio appena pochi istanti prima della comparsa delle fiamme che hanno divorato la struttura in legno del locale.
Gli inquirenti stanno proprio in queste ore cercando ulteriori riscontri per confermare questa versione e tentare di identificare l’individuo.
Non è però da escludere a priori neppure l’ipotesi dell’incidente.