I fatti nel 2017

Lucca, rimase invalido dopo l’incidente: maxi-risarcimento

Nell'urto morì un giovane: all'amico sopravvissuto il Tribunale ha riconosciuto un milione di euro di indennizzo

Lucca, rimase invalido dopo l’incidente: maxi-risarcimento

L’incidente avvenne intorno alle 23 del 26 ottobre 2017. Il giovane che era alla guida dell’auto finita fuori strada morì nella notte all’ospedale di Careggi. I due amici che erano a bordo riportarono ferite gravissime. Uno in particolare, quello che era sui sedili posteriori, rischiò di non farcela. Rimase in bilico tra la vita e la morte per giorni. Alla fine, vinse la sua battaglia, ma al prezzo di una disabilità permanente. Per quello schianto in cui perse la vita nel giorno del suo ventottesimo compleanno Mauro Cordeschi, nato a Lucca e residente a Stabbia (Cerreto Guidi), l’amico 31enne ha ottenuto ora un risarcimento superiore al milione di euro.

La sentenza

Il Tribunale di Firenze pronunciandosi sulla causa avviata dall’ex operaio, destinato a una vita da disabile grave, dopo che l’assicurazione gli aveva anticipato 367mila euro, in esecuzione di un’ordinanza, contestandogli un concorso di colpa perché a suo dire il giovane non indossava le cinture di sicurezza. Ora la condanna a risarcire il sopravvissuto allo schianto mortale.

La ricostruzione

Al volante della Ford B Max c’era Cordeschi. La tragedia si consumò in via delle Cerbaie a Querce di Fucecchio. L’assicurazione non voleva risarcire il trasportato. Motivo? Non aveva le cinture allacciate. Una tesi respinta dal Tribunale. La consulenza accolta dal giudice chiarisce che “nessun concorso di colpa è possibile ascrivere all’operaio ferito in quanto anche a voler ritenere che la prova dell’allaccio delle cinture debba essere offerta da chi chiede il risarcimento, in questo caso la Ctu ha condivisibilmente concluso per l’irrilevanza dell’impiego delle cinture da parte dell’attore perché seduto sul sedile posteriore e dunque avendo subito lo schiacciamento non solo degli arti inferiori ma anche il forte trauma derivato dall’arretramento del sedile anteriore con eziogenesi delle fratture sia facciali e della parte superiore del corpo che inferiore”.