Barboncini rinchiusi tra escrementi e urina, cuccioli trasportati illegalmente lungo le autostrade, allevamenti abusivi pubblicizzati sui social.
Sono alcuni degli episodi emersi nelle ultime settimane e che mostrano la dimensione di un fenomeno sempre più diffuso: lo sfruttamento e il traffico illecito di cani di razza, con i barboncini tra le vittime principali.

Lo segnala l’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali, in un comunicato.
Solo nell’ultimo mese e mezzo sono stati sequestrati oltre 300 cani in diverse operazioni condotte dalle forze dell’ordine e che hanno visto coinvolto anche l’Enpa.