La terra è tornata a tremare in Toscana, nella notte tra la domenica di Pasqua (5 aprile) e Lunedì dell’Angelo (6 aprile): una serie di scosse di bassa intensità si sono verificate in particolare nella zona della geotermia, tra le province di Pisa e Grosseto.
Non sono segnalati danni.
L’inizio c’è stato domenica 5 aprile tra le 22 e mezzanotte quando la terra ha tremato nel territorio di Monterotondo Marittimo (Grosseto) con un lungo sciame sismico, 15 scosse, quella con magnitudo più alta di 1,8.
La scossa più forte invece è stata con magnitudo 3.0 con epicentro a Castelnuovo di Val di Cecina (Pisa), sempre nella zona della geotermia, a una dozzina di chilometri da Monterotondo. Il sisma 3.0 è stato registrato da Ingv alle ore 4,14 con epicentro 4 km a est dal capoluogo, ad una profondità di 8 km, ed è stato avvertito dalla popolazione.

Un’altra scossa – di magnitudo 1,1 alle 5,49 – sempre a Castelnuovo di Val di Cecina, c’è stata con epicentro a 5 km a ovest dello stesso capoluogo e a 8 km di profondità.
Infine, a Pistoia alle ore 3 della notte scorsa c’è stato un terremoto di magnitudo 1,3 con epicentro a 4 km a nord della città, verso l’Appennino. Ma non è stato avvertito dato che è stato registrato a 54 km di profondità. Il 26 marzo nel territorio di Pistoia c’è stato un terremoto di magnitudo 4,1.