Arrestati dalla polizia penitenziaria

Fermati due uomini che stavano per lanciare droga dentro il carcere della Dogaia

Trovati in possesso di 200 grammi di sostanza stupefacente e uno smartphone

Fermati due uomini che stavano per lanciare droga dentro il carcere della Dogaia

Stavano per lanciare oltre il muro di cinta del carcere della Dogaia di Prato due etti di droga e un telefonino, ma la polizia penitenziaria li ha scoperti e bloccati.E’ successo nella notte tra il 5 e il 6 aprile.

A finire nei guai un italiano e un extracomunitario. A darne notizia oggi, lunedì 6 aprile, la Uil fp polizia penitenziaria di Prato. Secondo quanto riferito, i due ‘lanciatori’ sono stati notati da un agente che a fine turno stava andando a prendere la macchina. Immediata la richiesta di rinforzi.

I due, arrivati in sella a uno scooter, sono stati fermati e perquisiti. Dopo il ritrovamento della droga e del telefonino è s scattato l’arresto. “Un risultato significativo- il commento del sindacato – che dimostra l’impegno concreto della penitenziaria nel garantire legalità e sicurezza”. Da settimane la procura è impegnata sul recapito ai detenuti di droga, smartphone, sim card e altro materiale non consentito. Numerose le denunce e forte la richiesta del procuratore Luca Tescaroli di introdurre misure di contrasto come le reti antilancio.