Avrebbe “minacciato e molestato le proprie alunne”. Per questo un professore di un liceo nel massese è stato rinviato a giudizio. L’accusa è violenza sessuale, stalking, violenza privata e minacce. I fatti risalgono al 2024. Le indagini minuziose hanno ricostruito gli atteggiamenti del docente che in alcune occasioni si sarebbe spinto fino a toccare le cosce delle alunne.
“Tanto – scrive l’accusa – da cagionare alle alunne un perdurante e grave stato di ansia o paura ovvero costringere le stesse ad alterare le proprie abitudini di vita, ad esempio inducendo loro l’idea di cambiare scuola e in alcuni casi perfezionando atti di violenza sessuale”.
In particolare, con una di loro “faceva sempre battute a sfondo sessuale, a volte raccontava le sue esperienze sessuali”.
Ma non è finita qui. Alle ragazze cercava di far raccontare cosa facessero con i rispettivi partner e qualora qualcuna protestasse per il suo tono di voce e il suo modo di fare, lui cambiava atteggiamento e chiedeva loro di fare la pace.
C’è poi un altro presunto episodio dove l’uomo avrebbe toccato “in modo fastidioso le parti del corpo” di un’alunna , “l’abbracciava”. E in un’occasione in cui indossava un top, le avrebbe toccato il seno.
Un atteggiamento costante il suo e incurante delle conseguenze, tanto da spingersi a inviare una foto della sua vasca da bagno, invitando un’alunna ad andare a casa sua. Di tutte le accuse dovrà iniziare a rispondere davanti al giudice il prossimo 23 settembre quando inizierà il dibattimento.