Due nuove escursioni primaverili per scoprire il territorio camminando tra musei, paesaggi e biodiversità. Il progetto Da Museo a Museo, promosso dalla rete Musei di Maremma con il Museo di Storia Naturale della Maremma come capofila, propone domenica 3 maggio l’itinerario Gavorrano–
Il progetto
Attivo da diversi anni, il progetto nasce con l’obiettivo di collegare i musei del territorio attraverso itinerari escursionistici percorribili a piedi, promuovendo una mobilità dolce che unisce cultura, ambiente e turismo sostenibile. I percorsi, uno per ciascuna delle sei aree geografiche della rete, sono stati studiati, mappati e resi disponibili con cartografie dedicate e tracciati GPS, consultabili sul sito della rete Musei di Maremma. Durante le escursioni i partecipanti sono accompagnati da guide ambientali e operatori della rete museale e vengono invitati a contribuire alla raccolta di dati su flora e fauna, aggiungendo una dimensione di citizen science all’esperienza.
Come nelle precedenti edizioni, i trekking sono gratuiti e aperti a un massimo di 30 partecipanti per ciascuna data, con prenotazione obbligatoria tramite questo link https://forms.gle/
Domenica 3 maggio ore 9 – Da Gavorrano a Scarlino
Il primo appuntamento si svolgerà lungo un percorso di circa 8 km (3,5 ore con le soste) che collega il centro di accoglienza del Parco delle Colline Metallifere a Gavorrano con il borgo di Scarlino. L’itinerario ricalca in parte quella che era conosciuta come la via del postino, il tragitto che fino agli anni Sessanta collegava Gavorrano a Scarlino, allora sua frazione.
La giornata inizierà con la visita al GeoMet e al centro del Parco, per poi proseguire a piedi verso il centro storico di Gavorrano e scendere fino a Filare. Il cammino continuerà lungo tratti della Via delle Città Etrusche e del Cammino di Padre Giovanni fino a raggiungere Scarlino, dove sono previste la visita alla Rocca Aldobrandesca e al centro di Documentazione Riccardo Francovich.
Durante il percorso i partecipanti saranno accompagnati da una guida ambientale naturalistica e divulgatore scientifico Giacomo Radi. L’escursione prevede osservazioni naturalistiche e attività di citizen science tramite l’utilizzo dell’app iNaturalist per la raccolta di dati su piante e animali. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Domenica 10 ore 9 – Dal Parco Archeologico di Cosa a Orbetello
Il secondo trekking collegherà il Parco Archeologico e il Museo Archeologico Nazionale di Cosa ad Ansedonia con il Museo Archeologico della Polveriera Guzman a Orbetello. Il percorso, lungo circa 12 km (durata complessiva di circa 4 ore), attraversa la collina di Cosa, il tombolo della Feniglia e la laguna di Orbetello, toccando anche il territorio del Comune di Monte Argentario.
La giornata inizierà con la visita guidata agli scavi archeologici di Cosa, per poi scendere verso la Feniglia e proseguire lungo la pineta affacciata sulla laguna. Raggiunte le pendici del Monte Argentario, il gruppo attraverserà il ponte che conduce a Orbetello, dove è prevista la visita al Museo Archeologico della Polveriera Guzman.
Anche in questo caso il trekking sarà accompagnato da osservazioni naturalistiche e attività di citizen science, con la presenza di guide e archeologi che illustreranno i luoghi attraversati. Pranzo al sacco.
Le escursioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria e numero massimo di 30 partecipanti. I percorsi sono adatti a tutti e si svolgono su strade asfaltate, sterrate e sentieri. Si consiglia abbigliamento comodo, scarpe da trekking e acqua al seguito.
Tutti i dettagli dei percorsi, le mappe e i tracciati GPS sono consultabili su: www.museidimaremma.it/da-