La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per Manolo Portanova, riconosciuto colpevole di violenza sessuale di gruppo. I giudici hanno dunque ribadito quanto già stabilito in primo grado dal tribunale di Siena.
Al centro della vicenda la denuncia di una giovane donna, relativa a una notte del maggio 2021, durante la quale – secondo l’accusa – la vittima avrebbe subito rapporti non consensuali dopo l’arrivo di altre persone in una stanza dove inizialmente si trovava con il calciatore. Un elemento ritenuto rilevante nel procedimento è stato anche il materiale video acquisito dagli investigatori.
Portanova, al termine dell’udienza, ha nuovamente proclamato la propria innocenza, parlando di una situazione ingiusta che va avanti da anni. La difesa ha già annunciato ricorso in Cassazione, puntando a ribaltare la decisione nei successivi gradi di giudizio.