Le infrasttutture

Fi-Pi-Li, a grandi passi verso la terza corsia. Ma solo in alcuni tratti

La proposta di legge per dar vita a Toscana Strade in consiglio regionale. Il pedaggio? Eventualmente solo per i mezzi pesanti e inferiore all'A11

Fi-Pi-Li, a grandi passi verso la terza corsia. Ma solo in alcuni tratti

Ci siamo, domani, lunedì 8 giugno, in consiglio regionale approda la proposta di legge per dare vita a Toscana Strade, la società che potrebbe rivoluzionare la viabilità sulla Firenze-Pisa-Livorno con l’allargamento delle cosidette mini terze corsie nei punti storicametne più congestionati dell’arteria. Vale a dire il tratto compreso tra Ginestra Fiorentina, Scandicci e Lastra a Signa.

Il cronoprogramma

Gli interventi interesseranno complessivamente circa 30 chilometri di carreggiata e dovrebbero partire tra il 2027 e il 2028. “Entro l’anno dovremo avere il piano dei trasporti regionale ed abbiamo a bilancio 10 milioni di euro da investire”, ha fatto sapere a La Nazione l’assessore alle infrastrutture, Filippo Boni.

I fondi

Per sostenere il funzionamento della nuova società e finanziare gli interventi previsti, la Regione conta sui proventi degli autovelox installati lungo la SGC, che garantiscono circa 9,5 milioni di euro, oltre a risorse nazionali.

Il pedaggio

Tutto fermo, invece, sul fronte pedaggio. L’eventuale introduzione del ticket per gli utenti potrà avvenire solo successivamente, attraverso una specifica delibera della giunta regionale: comuqnue solo alcuni tratti della superstrada e i mezzi pesanti superiori alle 35 tonnellate. Il costo dell’eventuale pedaggio non è stato ancora definito, ma stando a indiscrezioni potrebbe comunque essere inferiore a quello applicato sull’autostrada A11, un’altra arteria che collega Firenze alla costa.

L’iter

La proposta di legge, una volta approvata dalla giunta, dovrà ottenere il via libera della Corte dei Conti e dell’Autorità Antitrust prima di tornare in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.